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L’Ombra del Cannibale
Continua a leggere: L’Ombra del CannibaleFelice Gimondi (Sedrina, 29 settembre 1942 – Isola di Alicudi, 16 agosto 2019) è stato uno dei più grandi ciclisti italiani di tutti i tempi. Professionista dal 1965 al 1979, vinse il Tour de France (1965), tre Giri d’Italia (1967, 1969, 1976), una Vuelta a España (1968), un Campionato del Mondo (1973) e la Parigi-Roubaix…
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Il più Grande
Continua a leggere: Il più GrandeEddy Merckx (Meensel-Kiezegem, 17 giugno 1945) è stato il ciclista più dominante della storia. Soprannominato “il Cannibale” per la sua fame insaziabile di vittorie, vinse cinque Tour de France (1969, 1970, 1971, 1972, 1974), cinque Giri d’Italia (1968, 1970, 1972, 1973, 1974), una Vuelta a España (1973), tre Campionati del Mondo professionisti (1967, 1971, 1974)…
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Il gitano delle pietre
Continua a leggere: Il gitano delle pietreRoger De Vlaeminck (Eeklo, 24 agosto 1947) è stato uno dei più grandi classicisti della storia del ciclismo. Soprannominato “il Gitano” per il suo stile libero e imprevedibile, vinse quattro Parigi-Roubaix (1972, 1974, 1975, 1977), tre Milano-Sanremo e tre Giri di Lombardia. In carriera non conobbe mai la parola rimpianto — solo strada, pietre e…
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La rinascita
Continua a leggere: La rinascitaFausto Coppi (Castellania, 15 settembre 1919 – Tortona, 2 gennaio 1960) è stato il più grande ciclista italiano di tutti i tempi. Soprannominato “il Campionissimo”, vinse cinque Giri d’Italia (1940, 1947, 1949, 1952, 1953), due Tour de France (1949, 1952) e un Campionato del Mondo (1953). Era un uomo che cadeva, spariva, soffriva — e…
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La volontà che non si arrende
Continua a leggere: La volontà che non si arrendeGianni Motta (Cassano d’Adda, 18 gennaio 1943) è stato un ciclista su strada italiano. Professionista dal 1964 al 1974, vinse il Giro d’Italia 1966 e fu uno dei più forti scalatori della sua generazione, soprannominato “il Cobra” per il modo fulmineo e imprevedibile con cui scattava in salita. Era il 1966 e il Giro d’Italia…




