Nell’impresa l’esempio, nell’impresa la tua strada

 

Il nostro cuore, il nostro spirito

Francesco Moser, nel 1978, in maglia iridata, vince in solitaria, la prima, delle tre consecutive Parigi-Roubaix, ed entra nella storia

Un atleta ha un obiettivo, un desiderio di migliorare e la volontà di impegnarsi.
Un atleta è qualcuno che affronta con serietà il suo sport.
C’è un obiettivo finale che lo coinvolge a fare qualcosa di cui questa persona può essere orgogliosa.
Questo potrebbe significare stabilire un record personale, anche se può essere molto lontano dal record del mondo.
 
Sentirsi un atleta ed essere un atleta sono due aspetti differenti.

Chiunque può essere un atleta.

Un atleta è chi agisce (sportivamente parlando) mosso da una passione, da un desiderio di raggiungere un traguardo, pubblico o personale, e per il quale lavora meticolosamente (che non vuol dire maniacalmente), curando l’allenamento, l’alimentazione ed il recupero, senza lasciare nulla al caso.

Un atleta è chiunque si lasci conquistare da un obiettivo da raggiungere e scelga di raggiungerlo, lasciandosi invadere  dalla passione e dal desiderio ardente di conquistarlo. E che, per questo si alza, agisce e si muove “ogni giorno”.

Se si desidera conquistare qualcosa, conviene iniziare ad essere un atleta.
Pianificare una strategia per raggiungere la propria meta.
Ciascuno nella propria persona e nella propria misura.

Araldica Athletes

Ogni motivazione, una storia

Sogna un traguardo e raggiungilo

Charly Gaul (Pfaffenthal, 8 dicembre 1932 – Lussemburgo, 6 dicembre 2005) è stato un ciclista su strada e ciclocrossista lussemburghese. Professionista dal 1953 al 1963 e nel 1965, vinse i Giri d’Italia 1956 e 1959 e il Tour de France 1958, aveva caratteristiche di scalatore ed era soprannominato “l’Angelo della montagna”. Quel 8 giugno del 1956 nella quindicesima tappa del Giro d’Italia Charly Gaul sbucava da due muri di neve come come un angelo…

Tutto, ma con eleganza

Ogni traguardo ha in sé tante avventure, e tante strade, ma la differenza è come li si attraversano, lo stile fa la differenza, fa la qualità. Maurice Leblanc, autore di Arsène Lupin, faceva dire al suo personaggio:” Tutto, ma con eleganza” a tal punto che il ladro divenne il ladro gentiluomo, furti che quasi erano…

I tuoi sogni raggiungili, non inseguirli

Bernard Hinault in azione al Tour de France del 1985 soprannominato “le Blaireau” (“il Tasso”), i suoi sogni non li ha inseguiti, se li è presi, li ha afferrati, lui, considerato uno dei più grandi campioni della storia del ciclismo, ha sempre pensato: “Bisogna attaccare. Non ci sono altre soluzioni, solo attaccare!”. Bernard Hinault professionista…

La Determinazione

Roger De Vlaeminck, “Il Gitano di Elko”, di determinazione ne deve aver avuta da vendere, per riuscire a fregiarsi del soprannome di “Monsieur Roubaix“. Roger De Vlaeminck quel soprannome se lo guadagnò vincendo 4 volte “L’Inferno del Nord“, la Parigi-Roubaix (1972, 1974, 1975, 1977), negli anni in cui Eddy Merckx veniva soprannominato ” Il Cannibale” per il suo strapotere agonistico…

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